mercoledì 21 settembre 2011

Una calcolatrice per far di conto!

Generalmente sono una che ama organizzare bene le cose… per fare una torta ho bisogno di almeno due settimane di preavviso, devo meditare sul tema, studiare le forme, i colori, il vassoio.. la scatola per spostarla… insomma sono parecchio maniacale… ma non è detto che all’occorrenza non sappia darmi una mossa… e per questa torta mi sono decisamente data una mossa!


 Mi è stata ordinata il giovedì mattina per il venerdì pomeriggio… il primo impulso è stato dire di no, ma chi me la chiedeva era Barbara, la ragazza che lavora con noi e la festeggiata era la zia, nonché datrice di lavoro di Simone, il suo compagno… e cioè una commercialista…. Come potevo dire di no  ( anche se indirettamente ) ad una commercialista…Stefano ( mio marito anche lui commercialista) non me lo avrebbe mai perdonato. E così, in fretta e furia ho messo su questa sacher farcita alla marmellata ( sempre della mamma….santa donna!!!) con ganache al cioccolato fondente e copertura in  pasta di zucchero….  che oltre ad esser buona ( così mi è stato riferito) sapeva anche far di conto!


Il circolo in 3D

Quando il paese è piccolo la gente oltre che mormorare festeggia assieme alcuni eventi; il 125° anniversario del  Circolo Ricreativo è sicuramente uno di questi. E non è che si festeggia così, in sordina… no no, noi le cose le facciamo bene: messa commemorativa con Vescovo, pranzo sociale con sindaco, foto di gruppo e…. torta!!! Questa volta la torta non l’ho fatta io, ma le meravigliose signore che si sono occupate di organizzare tutto il pranzo, a me è stato chiesto di fare la decorazione, mi avevano suggerito di riprodurre la bandiera del circolo, ma a me le cose semplici non piacciono tanto e mi sono detta… perché non riprodurre il circolo intero? Quindi eccolo qui,
 


questo è quello vero…









 e questa la riproduzione!!!










In questo caso ho usato pastigliaggio… il pastigliaggio è un impasto di zucchero a velo, gelatina e acqua, bisogna essere veloci nel manipolarlo perché secca in brevissimo tempo ma proprio per questa caratteristica è l’ideale per costruire case o altri oggetti che devono essere rigidi e resistenti.




 L’importante è avere ben chiare prima  le misure e le proporzioni  dell’oggetto da riprodurre, poi si stende il pastigliaggio e si ritagliano tutti i pezzi, li si lascia asciugare un giorno e dopo li si assembla con la glassa…. In fondo è un po’ come per un geometra  quando deve fare un plastico… ora che ci penso potrebbe essere un idea originale per presentare un progetto all’approvazione… se qualche architetto fosse interessato….
Il bello del pastigliaggio è anche un altro; in questo caso probabilmente è già tutto in fondo a un bidone della spazzatura, ma volendo uno lo può conservare all’infinito, il pastigliaggio non ammuffisce e non va a male, secca e si conserva per sempre!

P.S: prima di far uscire una torta  da casa devo avere l'approvazione di  Stefano... visto che a questa ci tenevo in particolar modo... l'ho chiesta anche alla nostra gatta Pasquina! ( è nata il giorno di Pasqua... non poteva chiamarsi diversamente)



Il bassotto Nelson


Vi presento Nelson…. Nelson è un bassotto di torta al burro… farcito con crema chantilly, crema al burro e ricoperto di pasta di zucchero… il problema di Nelson? La capoccia… nei bassotti la testa è quasi più grande del corpo, in più  quella di Nelson era sostenuta solo da tre cannucce… e tendeva a scivolare!… questa è stata una delle prime ordinazioni fatte alla gastronomia riccardi ( a Varazze)  ogni tanto collaboriamo, se hanno richieste particolari ( come lo era questa) sono ben felice di prestarmi, in questo caso loro fanno la base e io la decoro… bisogna dire che Barbara ( la pasticcera) fa una crema pasticcera da leccarsi i baffi... come faccio a saperlo? Non vorrete mica che non faccia un controllo qualità.. io ci tengo al buon nome della ditta!!!!


mercoledì 31 agosto 2011

La moto di Manuel

In principio era così….


Alla fine è diventata così…




Nel mezzo… per un breve periodo è stata così!




Questa è la moto di Manuel,  in realtà lui avrebbe voluto una ktm ma nel frattempo si è dovuto accontentare di questa che dovrebbe essere la riproduzione di quella che ha già.
La torta è composta da una base Madeira, farcitura di ganache al cioccolato fondente e tanta tanta tanta pazienza…. Tutte le torte decorate sono lunghe nella preparazione… ma questa mi è sembrata infinita… per due settimane ogni mio momento libero era dedicato alla sua realizzazione… e in quelli impegnati ( momenti) comunque un pensierino ce lo facevo. Marina ( colei che mi ha commissionato la torta) è rimasta soddisfatta, Barbara, la madre del festeggiato continuava a ringraziarmi e a piangere ( si spera per la contentezza) e Manuel …beh gli “uomini” di nove anni si sa sono di poche parole… ma l’espressione sbalordita che ha in questa foto (è quello al centro con i capelli corti) direi che ripaga di tutto il lavoro di quelle due settimane!



venerdì 19 agosto 2011

I fiori di Tiziana



Questi sono i fiori di Tiziana… cioè sono i miei fiori per Tiziana… cioè.. sono i fiori che mi hanno ordinato per Tiziana… ma Tiziana ha i suoi di fiori… nel senso che… ok, ricominciamo: questa torta mi è stata ordinata per l’inaugurazione di un negozio di fiori che si chiama “I fiori di Tiziana” … tutto chiaro?
Era la prima volta che mi cimentavo nei fiori e tutto sommato non mi posso lamentare…la base è una madeira farcita con ganache al cioccolato fondente. La torta madeira è una cannonata ( mio modesto parere) è praticamente una torta al burro che rimane molto compatta e contemporaneamente umida, perfetta per le torte decorate che devono sostenere parecchio peso… e qui fra rose, margherite e cactus ce n’era parecchio!





Un segreto.. il cactus è fatto con un impasto ai cereali, rivestito con glassa verde piazzata lì con una sac a poche a bocchetta minuscola  ( un lavoro da taglio di vene) mentre  le spine sono fili d’oro ( quelli dell’agnesi per minestrina)
Il bello di queste torte è immaginarsi il risultato e poi lavorare di fantasia e astuzia per realizzarlo… un'unica regola: tutto deve essere commestibile!

Il cantiere di Lorenzo

Signori e signore ecco a voi Lorenzo ….e i suoi mezzi meccanici!
Lorenzo ha compiuto 4 anni e Marina, una collega della mamma ha scelto come regalo di compleanno una mia torta! All’inizio si supponeva che il festeggiato avrebbe optato per una torta a forma di batteria, ma alla domanda specifica “ come la vuoi?” con fermezza ha risposto voglio una ruspa! Innanzitutto Grazie Lorenzo…. Una batteria mi avrebbe creato non pochi problemi… e poi ho immaginato il ragazzo come un tipo intraprendente e mi sono detta-… ma perché solo una ruspa… diamogli tutto un cantiere… ed ecco il risultato!

La torta è una moretta con farcitura di ganache al cioccolato bianco… lasciatemi aprire una piccola parentesi sulla ganache al cioccolato bianco… anzi richiudiamola subito, ci potrebbero essere minorenni che leggono queste righe e non vorrei turbarli troppo con brutte parole… ma brutte brutte!!! Vi dico solo questo… la ganache al cioccolato è una delle poche farciture che possono stare fuori dal frigo e praticamente obbligatorie in questa stagione, ho sempre fatto quella al cioccolato fondente e non mi ha mai… dico mai… dato problemi, quando ho deciso di farla al ciocco bianco ( tanto per cambiare un po’ ) ho chiesto informazioni alle amichette di forum che mi hanno dato alcune dritte e hanno accennato al fatto che stentava un po’ a montare rispetto a quella scura… un po’? un po? Ne ho fatto un kg, l’ho fatta giovedi mattina… e ho iniziato a montarla alle due del pomeriggio….




Alle 6  ken  ( la mia amica planetaria) era a un passo dalla fusione, lo sbattitore elettrico a mano era entrato in sciopero e la mia pressione era montata a livelli stratosferici,,,, ma era l’unica cosa ad essere montata… la ganache mi guardava, rideva, ma non montava….mai piu!





Comunque Lorenzo sembrava soddisfatto e a quanto pare anche Marina, visto che il giorno dopo me ne ha ordinata un'altra per il suo figlioccio….non potete immaginare la soddisfazione nel saper che qualcuno considera una mia torta una cosa talmente bella da regalare!!!
Grazie Marina!

giovedì 11 agosto 2011

L'avvocato interista e il consulente finanziario....cric e croc !!!




Chi l’ha detto che solo un bimbo può avere una torta di compleanno? O meglio…. chi l’ha detto che dopo i quaranta non si possa essere ancora un po’ bambini? E questi due ve lo giuro alle volte sembrano proprio due bambini… o meglio tre se ci aggiungiamo mio marito!!! I festeggiati sono Enrico e Danilo… colleghi di lavoro e di desco di Stefano.
Il loro è un continuo stuzzicarsi e pizzicarsi… litigare e fare pace, quando si vedono troppo
non si sopportano… quando uno dei tre va in vacanza gli altri due fanno finta di niente ma alla prima occasione lo vanno a trovare… anche se sta via solo una settimana ( è successo mercoledì scorso) … insomma, non sembrano anche a voi tre bambini?  Il primo è un avvocato e il secondo un consulente finanziario e visto che fanno il compleanno a poca distanza uno dall’altro Stefano mi ha chiesto due torte per festeggiarli degnamente! La passione di Enrico è indubbiamente il calcio, quindi non poteva mancare un accenno alla sua amata Inter, mentre Danilo è un consulente finanziario e il computer il suo strumento di lavoro…. comprensivo di quotazioni!




Il codice civile è un pan di spagna farcita con crema al mascarpone e bagna al rum mentre il computer è una quattro quarti farcita con ganache al cioccolato e bagna al nesquik!
E’ tutto commestibile…. anche lo schermo!!!