La mia passione per la pasta di zucchero comincia all’incirca tre anni fa.. grazie a cookaround … uno spettacolare sito di cucina… con un forum ancora più spettacolare… mentre girovagavo fra polpette pasticci e sughi vari mi sono imbattuta nella sezione dolci e decorazioni… e mi si è aperto un mondo nuovo! È cominciato un periodo terribile per Stefano e fantastico per la colonia di formiche che regolarmente invadevano casa nostra… viaggiavo circondata da una nebbiolina fine fine …. una nuvola di ZUCCHERO A VELO! Il miei primi esperimenti sono stati con il fondente… fatto con lo zucchero e i marshmallow… poi sono passata alla pasta di zucchero… poi alla gum past… una veloce divagazione al pastigliaggio…. La scoperta della mexican past …. La glassa reale, una meravigliosa amica …
E ultimo, ma solo in ordine temporale, non certo di importanza, il cioccolato plastico! Ho passato ore e ore al computer, scaricando, confrontando, copiando….Poi ore e ore in cucina….. provando, buttando e riprovando….i bianchi di uovo montati e pastorizzati con lo sciroppo di zucchero a 121 me li sogno ancora oggi…. Ho portato Stefano molto vicino al coma glicemico obbligandolo ad assaggi inconsueti ( quando si è rifiutato di degustare la glassa reale fatta con le meringhe sono stata costretta a riempire il tubetto di dentifricio e obbligarlo ad un assaggio a tradimento). Finchè le torte sono andate ad amici non ci sono stati problemi…. Quando siamo passati ad amici di amici … le mie ansie sono leggermente aumentate ma sempre sotto controllo…. Quando siamo passati ad amici di amici di amici le cose si sono complicate e il livello di ansia è decisamente salito… ho capito che alle volte il fai da te non basta… perlomeno il fai da te non basta a me… e quindi ho affrontato il primo corso:

Ho imparato a fare le torte a piani… anche se mi rifiuto categoricamente di fare torte per matrimoni ( un giorno troppo importante per averlo sulla coscienza)! L’esperienza però mi ha fatto sorgere un dubbio… ok per la manualità a lavorare la pasta di zucchero… ma dentro? Con che faccia posso proporre una torta che si chiama MUD CAKES … letteralmente FANGO TORTA… si, lo so che il nome è perché c’è talmente tanto cioccolato ed è talmente tanto burrosa da ricordare questa associazione… ma siamo pur sempre italiani ….PERDIO… a noi ci piace ….la roba buona…. Quindi mi sono detta... bene ora devo mettermi lì e fare prove su prove.. fino a che non sarò riuscita a italianizzare queste americanate… il giorno dopo ho trovato il barattolo dello zucchero e il panetto di burro chiusi a chiave in cassaforte e un biglietto di Stefano sul frigo con scritto… LE MAESTRANZE ENTRANO IN SCIOPERO GLICEMICO… D’ORA IN POI SOLO ZUPPE!!!
Il mese successivo per il nostro anniversario di matrimonio come regalo ho trovato una iscrizione ad un corso a Verona con mucca sbronza… Marica…http://lamuccasbronza.blogspot.it/ una italianissimisssima pasticcera che aveva già fatto tutto il lavoro di adattamento e in tre giorni ( intensi, ma bellissimi) ce l’ha insegnato!
A quel punto c’era ancora una cosa che avevo incontrato nelle mie navigazioni in internet e che mi aveva incuriosito::. Il cioccolato plastico…. Qui il fato mi è venuto in soccorso e non sono dovuta andare tanto lontano… quest’anno parte della fiera primavera a Genova era dedicato al Cake designer e ad accompagnare dimostrazioni varie c’erano anche i corsi…
uno in particolare era con Dolcimaterieprime http://dolcimaterieprime.blogspot.it/ e non me lo sono lasciato scappare…il bello questa volta è stato trovare una insegnate con un grande bagaglio di fai da te …pratico…e casalingo…. Niente abbattitori ma frigorifero….
Ciao Claudia piacere di trovarti qui, ero anch'io al corso di Dolcimaterieprime al Cake Away, mi ricordo di te .... e' stato davvero un pomeriggio interessantissimo e molto piacevole, ora seguo il tuo blog se ti fa piacere vieni a curiosare da me, Facebook Mari Queen, la mia paginetta personale Mari's cake e il mio blog http://dolcemari.blogspot.it/
RispondiEliminaqui trovi tutti i miei pasticci
Complimenti scrivi in modo piacevole
Ciao al prossimo pasticcio
Marina
ciao.... grazie, verrò a cercarti per capire chi sei.... quel giorno lì ero troppo distratta dal vassoio dei biscotti per memorizzare tutti i nomi!
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